Josè Daniel Cirigliano, contemporary time...
Josè Daniel Cirigliano, contemporary time...
BIOGRAFIA

Sono sicuramente due i nomi dei Maestri legati agli anni di studio e di formazione da cui si è originata la carriera di J. D. Cirigliano: il M° Michele Pepe, che lo ha guidato fino al compimento degli studi presso il Conservatorio di musica di Benevento; e il M° Ciro Scarponi, con cui ha seguito diversi corsi di perfezionamento e di interpretazione clarinettistica. Autore di numerose trascrizioni per formazioni cameristiche, Cirigliano, dopo qualche anno di attività orchestrale, si dedica interamente al repertorio solistico e da camera. Nella sua intensa attività concertistica, esegue il repertorio classico con vari ensemble, prediligendo proprio il repertorio cameristico. Musicista di ricerca, sempre attento alle innovazioni e alla sperimentazione, studioso della tecnica clarinettistica contemporanea, egli mantiene, per tali ragioni, un rapporto privilegiato con i più importanti compositori del nostro tempo, alcuni dei quali hanno scritto per lui, o gli hanno dedicato, brani che sono stati da lui stesso eseguiti in prima assoluta.

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Vincitore in molti concorsi nazionali ed internazionali, Cirigliano è definito dalla critica specialistica “musicista eclettico e raffinato”; tutte le sue qualità tecniche e interpretative trovano, anche nella musica contemporanea, una dimensione artistica elettiva dove potersi esprimere. Famose riviste italiane di settore, come Musica, Amadeus, Il Manifesto, e straniere come la tedesca Rohrblatt, contengono recensioni in cui sono espressi apprezzamenti significativi sul suo alto livello come interprete ed esecutore. Definita, tra l’altro, con un “Eccellente” la sua padronanza tecnica, il Maestro è annoverato “tra i migliori clarinettisti contemporanei, estremamente preparato e artisticamente consapevole” (Roberto Zecchini, in Musica, maggio 2015; 84).

Di particolare originalità e dal fascino insolito sono sicuramente i suoi Recitals, eseguiti, spesso, con tutta la “famiglia” del Clarinetto. Questa è proprio la caratteristica che hanno i brani incisi per l’etichetta Tactus nel CD “OPERE CONTEMPORANEE PER CLARINETTO” (Ed. 2014), lavoro complesso, fatto di elevato valore tecnico ed espressivo che raccoglie da più parti pareri entusiasti: Giuseppe Scuri lo definisce “un’intrigante esplorazione nel mondo del clarinetto solo contemporaneo […] e una realizzazione artisticamente pregevole” (G. Scuri in Amadeus, febbraio 2015; p. 109); Willi Vogl “una originale interpretazione autenticamente ragguardevole” (W. Vogl in Rohrblatt, Giugno 2015; p. 97-98); per F. Varriale “Cirigliano si mostra originale nel dar nuova forma a partiture complesse e aperte in cui il momento dell’interpretazione risulta determinante e […] dar vita a spazi nuovi attraverso una personalissima ricerca sul suono (anche della voce umana) ed un pregevole controllo dello strumento, dando continuità e coerenza formale” alla intera “tracklist”. (Francesco Varriale in altriSuoni, anno 2015). Sitografie specializzate tra Italia ed Europa presentando il CD ad appassionati e a cultori del genere, hanno qualificato il lavoro interessante “per la continua ricerca e varietà di suoni e timbri che Cirigliano esegue al meglio, riuscendo a stupire e intrigare, sviscerando tutte le possibilità e potenzialità espressive dello strumento” (Anna Girardi, in www.cdclassico.com). Nella valutazione di Guido Michelone il CD si colloca al descrittore “Intenso”, (in Alias, suppl. sett. de il Manifesto, 31 gennaio 2015, p. 15) che attribuisce a Cirigliano “anche il grande merito di rendere un servigio di conoscenza a repertori spesso ghettizzati dallo show biz”.

“Cirigliano è un vero virtuoso che passa con assoluta bravura dal mezzo-clarinetto al clarinetto basso, al clarinetto piccolo, al doppio clarinetto, in sib e in la, e ovviamente all'uso straordinario del clarinetto in sib: […] una superba interpretazione e una scelta dei pezzi, tutti convincenti nella loro progettualità e nella loro resa sonora” (Renzo Cresti, Sito ufficiale); Jazz Italia (marzo 2015) sottolinea “la ricerca musicale contemporanea interamente dedicata al clarinetto di cui vengono esplorate le caratteristiche timbriche ed espressive attraverso l’estro del Maestro Cirigliano, virtuoso ed originale interprete specializzato nella musica di avanguardia”. Music web, l’autorevole sito inglese di musica classica, nota la straordinaria padronanza e competenza musicale ed artistica del Maestro a cui Fabrizio De Rossi Re dedica Cachucha affermando chiaramente “Cirigliano comes through every challenge with extraordinary aplomb and proves himself to be the most staggering clarinettist. It is unsurprising that he has pieces, such as the first one by Fabrizio De Rossi Re, dedicated to him” (Cirigliano passa attraverso ogni sfida con straordinaria disinvoltura e dimostra di essere il clarinettista più sbalorditivo. Non sorprende che abbia pezzi dedicati a lui, come il primo di Fabrizio De Rossi Re. n.d.r.).

Di simile tono la recensione che la prestigiosa rivista The Clarinet dedica (febbraio 2017) al lavoro del Maestro, qui presentato quale “clarinettista premiato, (…) appassionato performer di musica contemporanea e innovativo nel settore delle contemporanee ed approfondite tecniche di esecuzione”. Nella rivista ufficiale della International Clarinet Association, l’autorevole commento di Karl Kolbeck sottolinea come “la padronanza di Cirigliano delle tecniche contemporanee (…) sia veramente impressionante” e come “questo CD sarebbe una gradita aggiunta per tutti coloro che cerchino registrazioni di riferimento di opere di compositori (…) che sono innovativi nell'uso delle tecniche di esecuzione con il clarinetto”.

Sue esecuzioni sono state trasmesse dalle maggiori Radio italiane ed estere specializzate nel settore, come Venice Classic Radio, per la quale Cirigliano ha realizzato anche una Breve introduzione all'ascolto della Musica Contemporanea; le numerose interviste rilasciate dal Maestro, rispondono a questioni definite sempre interessanti riguardanti la sperimentazione contemporanea condotta sullo strumento e le sue possibilità timbriche ed espressive, sulla ricerca di suono e le innovazioni ad esso collegate. Proprio le indagini sull’aspetto del potenziale tecnico ed interpretativo che offre il clarinetto e la “famiglia” dello strumento, costituiscono uno degli aspetti fondamentali e più affascinanti trattati all’interno dei Workshop tenuti correntemente dal Maestro. Ospite in numerosi festival e rassegne musicali in Italia ed all’Estero, il Maestro Cirigliano riscuote sempre unanime consenso di pubblico e di critica.